Il Bilancio di Sostenibilità racconta il percorso di 3F Filippi attraverso dati, obiettivi e risultati relativi agli aspetti ambientali, sociali e di governance.
Uno strumento di trasparenza che ci permette di condividere con clienti, collaboratori e stakeholder le azioni intraprese e gli obiettivi che guidano la nostra evoluzione.
Per 3F Filippi la gestione degli impatti ambientali passa attraverso il monitoraggio dei processi, l’efficienza nell’utilizzo delle risorse e la definizione di obiettivi misurabili.
L’approccio coinvolge diverse fasi dell’attività aziendale: dalla progettazione dei prodotti alla produzione, dalla gestione dell’energia e delle risorse agli imballaggi, fino al recupero degli scarti e all’analisi del ciclo di vita dei prodotti.
Le prestazioni vengono monitorate attraverso indicatori ambientali e nell’ambito del sistema di gestione ambientale certificato secondo la norma ISO 14001.
Nel 2024 e nel 2025 il 100% dell’energia elettrica acquistata da 3F Filippi è stato coperto da Garanzie d’Origine.
A questa fornitura si affianca l’impianto fotovoltaico installato presso lo stabilimento di Via del Savena, composto da 4.510 pannelli.
Nel 2025 l’impianto ha prodotto 1.091.415 kWh di energia elettrica, rispetto a 1.087.242 kWh prodotti nel 2024. Una parte dell’energia prodotta viene autoconsumata negli stabilimenti e la quota restante viene immessa in rete.
Efficienza energetica
3F Filippi analizza i consumi dei propri stabilimenti per individuare le aree a maggiore intensità energetica e pianificare interventi di efficientamento.
Nel 2024 la coibentazione delle dorsali di distribuzione dell’acqua calda nello stabilimento di Via del Savena, insieme alla sostituzione della centrale termica completata nel 2023, ha contribuito a un risparmio di 38.479,7 m³ di gas metano.
Nel 2025 gli interventi sono proseguiti con l’introduzione di sistemi a pompa di calore e con interventi sull’involucro degli edifici finalizzati alla riduzione delle dispersioni termiche.
Nei processi produttivi 3F Filippi recupera specifiche tipologie di scarti plastici, che vengono selezionati, trattati e reintrodotti nel ciclo produttivo insieme a materia prima vergine.
Nel 2025 sono stati reimpiegati 12.193 kg di materiale plastico proveniente dagli scarti di produzione, rispetto ai 12.000 kg del 2024.
Il materiale reimpiegato rappresenta poco più del 2% della materia prima plastica utilizzata annualmente.
3F Filippi monitora la produzione e la destinazione dei rifiuti generati dai propri stabilimenti, privilegiando ove possibile il recupero rispetto allo smaltimento.
Nel 2025 il 95% dei rifiuti complessivamente conferiti è stato destinato a operazioni di recupero, mentre il 5% è stato destinato a smaltimento.
Uso della risorsa idrica
3F Filippi monitora i consumi idrici dei propri stabilimenti per individuare eventuali anomalie e opportunità di riduzione degli sprechi.
Nel 2025 il consumo complessivo di acqua nei siti di Via del Savena e Via Garganelli è stato pari a 6.798 m³, rispetto ai 7.183 m³ del 2024, con una riduzione di circa il 5,4%.
Nel 2025 3F Filippi ha avviato un primo studio di Life Cycle Assessment (LCA) su una selezione di apparecchi della famiglia 3F Linda.
L’analisi considera gli impatti ambientali associati alle diverse fasi del ciclo di vita del prodotto, dall’approvvigionamento delle materie prime fino al fine vita, con l’obiettivo di raccogliere informazioni utili allo sviluppo di criteri di eco-design.
L’obiettivo aziendale è estendere progressivamente l’analisi LCA ai principali prodotti, raggiungendo entro il 31 dicembre 2027 una copertura corrispondente al 40% dei volumi di vendita dell’anno precedente.
3F Filippi interviene sulla progettazione degli imballaggi con l’obiettivo di ridurre l’impiego di materiali, ottimizzare le soluzioni di confezionamento e migliorarne la riciclabilità.
Le attività di eco-design sviluppate negli anni hanno partecipato ai Bandi CONAI per l’Eco-design, ottenendo riconoscimenti dedicati alla prevenzione dell’impatto ambientale degli imballaggi.
Dal 2023 3F Filippi ospita due apiari nelle aree verdi dei propri stabilimenti, nell’ambito del progetto Bee The Change.
Complessivamente sono presenti 6 alveari che, nel periodo di massimo sviluppo delle colonie, possono ospitare fino a 360.000 api.
Il progetto comprende il monitoraggio periodico degli alveari e attività di sensibilizzazione rivolte ai dipendenti e alle loro famiglie sul ruolo degli impollinatori e sulla tutela della biodiversità.